Caldo torrido e niente pioggia, in Puglia è allarme per l’agricoltura

Caldo torrido e niente pioggia, in Puglia è allarme per l’agricoltura

Un’estate molto calda, quasi niente poggia e l’agricoltura pugliese ne sta risentendo e molto. I danni ad oggi, secondo stime della Coldiretti regionale ammonterebbero già a circa 143 milioni di euro. Una stagione che ha visto cadere il 70% di pioggia in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in cui l’acqua non è caduta e quando è successo, come la settimana scorsa, ha fatto più danni che benefici a causa dei violenti nubifragi e delle trombe d’aria. Le coltivazioni maggiormente colpite sono quelle del grano, che ha visto una riduzione di circa il 50% della produzione, insieme ad ortaggi danneggiati dal calore e quindi da buttare. Per quanto riguarda i vigneti si è dovuto provvedere ad una continua irrigazione artificiale per non compromettere la raccolta, mentre gli uliveti stanno rischiando di perdere completamente i propri frutti, danneggiando irreparabilmente il settore. E dobbiamo inoltre considerare il problema degli incendi che con il caldo si ripresenta, mettendo a repentaglio non solo la vegetazione, ma anche la fauna delle zone colpite. Ricordiamo che in questa estate sono già andai in fumo nella regione Puglia oltre 2000 ettari di boschi e pinete. Una situazione non drammatica, ma sicuramente allarmante, e nei confronti della quale è necessario fin da ora prendere provvedimenti affinché la situazione non peggiori ulteriormente, considerando che stiamo andando incontro al mese più caldo, solitamente, della stagione estiva.

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