Come funziona la tassazione dell’energia fotovoltaica in agricoltura

Come funziona la tassazione dell’energia fotovoltaica in agricoltura

Sulla base della disamina di un caso di specie, l’Agenzia delle Entrate ha fatto alcune precisazioni a riguardo della idonea tassazione dell’energia prodotta con impianti fotovoltaici da parte delle aziende agricole. 

In particolare, ad essere presa in considerazione non deve essere la potenza installata ma la quantità di elettricità prodotta. 
In base a tale a principio, la produzione di energia elettrica si considera connessa all’attività agricola e tassabile come reddito agrario se rientra nel limite di 260mila kwh. 
D’altra parte, così come indicato dal Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, l’energia fotovoltaica prodotta oltre questo limite può considerarsi ugualmente connessa all’attività agricola solo in alcuni particolari casi, ossia: se la produzione di energia fotovoltaica deriva da impianti architettonicamente integrati, o parzialmente integrati, realizzati su strutture aziendali preesistenti; se il volume d’affari dell’attività agricola è superiore al volume d’affari della produzione di energia fotovoltaica eccedente i 200 kw; se entro il limite di 1 mw per azienda, per ogni 10 kw di potenza installata eccedente il limite di 200 kw, l’imprenditore agricolo dimostra di detenere almeno 1 ettaro di terreno utilizzato per l’attività agricola.

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