Fatturazione elettronica, CIA dedica un portale agli agricoltori italiani

Fatturazione elettronica, CIA dedica un portale agli agricoltori italiani

Il 2019 ha portato in dote un’importante novità per chi si occupa di amministrazione d’impresa e contabilità: l’obbligo della fatturazione elettronica. 

Le nuove procedure previste dalle norme di legge hanno prodotto un iniziale disorientamento nelle consolidata routine di lavoro, cerchiamo così di capirne di più. 

La fattura elettronica è una normale fattura che non può più essere emessa a mano o semplicemente redatta al computer, ma deve essere inviata tramite un apposito sistema informatico al Sistema di Interscambio (Sdi) dell’Agenzia delle Entrate che la notificherà al cliente; allo stesso modo, le fatture di acquisto saranno notificate dal Sdi. 

Le opzioni per poter emettere le fatture elettroniche sono diverse: si può usare il servizio gratuito messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, acquistare un proprio programma di fatturazione, rivolgersi da un consulente oppure da una associazione di categoria. 

Per esempio, la Confederazione Agricoltori Italiani (Cia) ha realizzato “SempliCIAFe”, una piattaforma informatica dedicata a tutte le imprese agricole che consente di gestire il processo di fatturazione, di monitorare in tempo reale i flussi e di avere contezza delle scadenze di pagamento e incasso. 

L’obbligo di fatturazione elettronica riguarda, ovviamente, anche tutte le imprese agricole, indipendentemente dalla forma giuridica, con l’unica eccezione riservata a chi è in regime di esonero Iva (nell’anno solare precedente, volume d’affari non superiore a 7.000 euro).

« torna indietro