Giovani agricoltori: trend in crescita, Puglia seconda. 3 su 10 sono donne.

Giovani agricoltori: trend in crescita, Puglia seconda. 3 su 10 sono donne.

Il ritorno alla terra delle nuove generazioni è un fenomeno che si sta gradualmente affermando: in principio come iniziativa spontanea (individuale o collettiva) in risposta alla crisi del lavoro e occupazionale, successivamente è stato sempre più stimolato da bandi e/o finanziamenti pubblici e privati. Oggi sembra che in Italia le imprese agricole condotte da under 35 abbiano risultati economici doppi rispetto alla media di settore. Secondo i dati risultanti da uno studio emerso nel corso dell'Osservatorio sui giovani agricoltori Nomisma-Edagricole tenutosi ad Eima, l'esposizione internazionale delle macchine per l'agricoltura, i valori di produzione delle imprese “giovani” sarebbero vicini ai 100mila euro per azienda contro i 45 mila di media. Il tutto grazie a un approccio al mercato più innovativo e tecnologico. Di contro, è altrettanto vero che numericamente queste imprese (55mila in tutto a giugno 2018, 3 su 10 condotte da donne) rappresentano solo il 10% delle aziende agricole italiane, ma se ne registra una forte crescita nell’ultimo triennio. Va aggiunto che le imprese under 35 italiane sono molto più numerose di quelle francesi, spagnole e tedesche (sia in termini assoluti, sia in termini percentuali).  Infine, secondo Coldiretti, la Puglia è seconda nel nostro Paese, con oltre 5.230 giovani imprese, tutte estremamente attente all’informatizzazione, alla commercializzazione dei prodotti e alla comunicazione esterna. Le stime, d’altronde, indicano interessanti opportunità di lavoro nel settore agricolo nei prossimi 3 anni, grazie anche alle possibilità offerte dalla green economy.

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